Unico Restaurant - ristorante

Unico Restaurant, unico panorama.

Da Unico Restaurant è stata un’esperienza da brivido, ma in senso positivo.

Ok, lo ammetto, non tutti i ristoranti che abbiamo visitato erano presenti nella lista nozze, ma ci siamo fatti prendere un po’ la mano… E ne è valsa la pena! (N.d.A.)

Unico Restaurant è il ristorante più alto di Italia, infatti è situato all’ultimo piano del grattacielo WJC, il 20°. Per raggiungerlo, basta prendere l’ascensore (grazie, Demone Celeste!) …vetrato: per quelli che come me soffrono di vertigini è consigliato guardare la porta dell’ascensore, quella è metallo!
Siamo stati accolti dalla receptionist che ci ha accompagnati all’ingresso del ristorante per poi affidarci al cameriere. Il ristorante è fatto di vetrate gigantesche che affacciano su tutta Milano (per me è stato abbastanza traumatico anche l’ingresso quindi…), un panorama davvero da brivido!

Ci hanno accompagnati al tavolo che, ovviamente, poggiava ad una delle infinite vetrate, quindi ho optato per la posizione più interna. Quando mi sono finalmente seduta sono riuscita a rilassarmi e godermi la splendida serata che ora vi racconterò.

Unico Restaurant: panorama

Grandi tavoli principalmente ovali e semi rotondi (il lato che si appoggia alla vetrata è dritto), apparecchiati con grande raffinatezza; al centro della sala c’è un tavolo dorato, una grande onda d’oro che illumina il ristorante. Un ambiente davvero tranquillo (non come quello del post precedente! -.-‘), rilassante, nonostante le vertigini, che ti fa sentire comunque al sicuro.
Come tutti gli stellati che si rispettino (Innocenti Evasioni escluso, quindi…), ci hanno subito servito delle bollicine e una piccola entrée (a base di chips di riso) per accompagnare la lettura del menu.

Diego ha scelto il menu degustazione che prevedeva sei portate: Capesante con pomodoro e mango, Palamita con spinacini e salsa al rafano, Vitello tonnato su composta di limone e capperi, Gnocchi di barbabietola con crema di patate e ricotta affumicata, Guancia di vitello brasata con piselli e lattuga, Cubo di pastiera napoletana con rabarbaro e fragole.

Io invece, sono stata tentata da due portate del menu alla carta: Battuta di gamberi rossi di Mazara con maionese alla bottarga e frutto della passione e Spaghetti cacio e pepe con porri e ricci di mare, per poi concludere con il dessert, Pineta, gelato ai pinoli, terra di cioccolato e gel di pino.

Abbiamo concluso poi la serata con l’arrivo di Elisabetta Canalis e Mastrolindo, caffè, con piccola pasticceria e, per chiudere in bellezza, un bel bicchiere di Zacapa XO (e scusa se è poco!). Una serata davvero incantevole. E, sinceramente, non vedo l’ora che arrivi l’inverno coi suoi temporali per tornare lì, nonostante le vertigini, per godermi lo spettacolo dall’alto…

Baci, baci,
D.

Unico Restaurant

Unico Restaurant
Viale Achille Papa, 30, 20149 Milano
Tel: +39 02 39261025
WEBSITE: http://www.unicorestaurant.it/entrance.html
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Innocenti evasioni: quando le stelle non brillano.

Sarà stato il caos all’ingresso, la serata un po’ incerta, ma, nonostante in parecchi lo lodino, a me non è piaciuto granché.
Non mi voglio dilungare molto, quasi non ne volevo scrivere, ma mi pare un peccato dar giudizi solo sui ristoranti che apprezzo. Vale la pena parlare anche delle note negative ogni tanto, giusto per dar luogo anche a discussioni.

All’ingresso del ristorante mi sono trovata davanti una ventina di “gentleman” in giacca e cravatta che urlavano e ridevano tra loro. No. Non erano camerieri. Erano lì per qualche cena aziendale, suppongo. Ma questo non giustificava di certo il casino che facevano.
Irritata perché nessuno ci ha accolti come si deve (in un ristorante STELLATO), mi accingo a cercare in mezzo alla folla qualche buon uomo che assomigliasse vagamente ad un VERO cameriere.
Dopo circa un quarto d’ora sbuca un tizio vestito da cuoco che ci saluta (quasi fossimo amici), poi arriva anche un cameriere che ci fa accomodare ad un tavolo appena vicino all’ingresso dove, peraltro, i “gentleman” insistevano col la loro caciara.

Siamo rimasti lì seduti. Io e Diego. Per almeno 10 minuti in silenzio ad ammirare quella specie di centrotavola fatto coi grissini. Col sottofondo dei “gentleman”. -.-‘
La mia irritazione stava arrivando al culmine. Finché, dopo altri cinque minuti, un cameriere si degna di portarci gentilmente i menu. Nessun cenno ad un bicchiere di bollicine, giusto per “accoglierci”.

Avevo fame e l’unica cosa che potevo addentare i grissini. Che poi, è colpa di Diego se mi è venuto il dubbio che potesse essere un centrotavola! -.-‘
Bè, mentre leggo il menu e sgranocchio un pezzettino di grissino (non volevo rovinare l’opera d’arte!!), passano circa tre quarti d’ora, ma per fortuna quei pinguini si erano spostati dall’atrio e si era fatto un po’ di silenzio (non pensatemi viziata, non sono sempre così puntigliosa, ma se vado a spendere tanti soldini, capite che anche l’ambiente deve fare la sua parte? N.d.A.).

Abbiamo atteso ancora un po’, poi è finalmente arrivato il cameriere. Freddo. Abbiamo ordinato (piatti e vino) dopodiché ci ha portato via l’opera d’arte di grissini. (o.O)
Ma dico, sei impazzito!? Sto morendo di fame, non ci caga nessuno, passano le ore e tu mi porti via l’unica fonte di cibo che c’è!?

Ovviamente abbiamo atteso un bel po’ anche solo per ricevere la bottiglia di vino che avevamo scelto.
Ma grazie al cielo, insieme al vino hanno portato anche del pane.

Devo ammettere che, nonostante tutto, la bontà dei piatti effettivamente c’era. Quello che però mi ha lasciata un po’ delusa è stato proprio l’ambiente. Il caos, l’arredamento… Si andava dai faretti da cinema sul soffitto ai mobili della nonna in sala; per non parlare della muffa e le crepe sui muri!
Ah, quasi dimenticavo! Un clamoroso “LOL” per il piattino dei dolcetti: sullo sfondo (come potete vedere nella foto) si leggeva “regalaci il tuo like e seguici su twitter”… OMG!!. Quanto meno mi han fatta ridere un pochetto.

Secondo me è stata anche un po’ la serata sfigata, perché non c’era posto nel tanto lodato giardino… Probabilmente, se ci avessero fatto accomodare di là, la serata avrebbe preso una piega differente e avrei anche apprezzato di più il cibo.
Vi lascio con le foto dei piatti, non ricordo bene i nomi… abbiate pietà per una piccola donna isterica.

Baci e abbracci,
D.

Innocenti Evasioni

Innocenti Evasioni
Via Privata della Bindellina, 20155 Milano
Tel: +39 0233001882
WEBSITE: http://www.innocentievasioni.com/